Trofeo della Mole: prime dichiarazioni in vista della sfida di sabato prossimo

Si apre oggi la settimana che culminerà nel test match di sabato prossimo 9 marzo al Ruffini, che vedrà Cesin Cus Torino e Befed VII° Rugby Torino contendersi il "Trofeo della Mole" messo in palio dall'Associazione Amici nel Rugby. In attesa della conferenza stampa di presentazione di giovedì 7, ecco i primi commenti dei protagonisti:

«Si tratta di un evento importante - spiega il capitano del Ce.S.In. Francesco Narcisi - e siamo contenti che, dopo la prima edizione, sia stato riproposto, per farlo diventare un appuntamento fisso della nostra stagione. Un ringraziamento sentito, da questo punto di vista, va agli "Amici nel Rugby", che s'impegnano molto per rendere sempre più popolare il nostro sport. Questo derby, al di là del risultato, fa bene al movimento ed è un bel veicolo promozionale. Ci auguriamo di avere un buon pubblico sulle tribune e di poterci divertire tutti insieme».

Concorda il direttore sportivo cussino Salvo Lo Greco, che aggiunge: «Le regole della manifestazione sono le stesse che vengono utilizzate in serie B e dunque anche noi schiereremo un solo straniero. Vogliamo vincere e il nostro tecnico Regan Sue schiererà la migliore formazione, sfruttando però l'occasione per dare il maggiore spazio possibile ai nostri giovani che si sono già fatti valere in serie A. Siamo contenti di giocare allo Stadio Nebiolo, che ci piacerebbe diventasse l'impianto del rugby. Una competizione con le caratteristiche del "Trofeo della Mole" esiste solo a Torino ed è una formula che ci soddisfa in pieno. Considerato il buon rapporto che ci lega al VII Rugby, ci fa piacere misurarci con i "cugini" in una sfida che certamente riserverà delle emozioni».

«L'emozione più grande, o meglio la speranza, sarebbe quella di poter vedere il "Primo Nebiolo" ricolmo di gente» E' l'auspicio di Nicola Augello, direttore generale del VII° Rugby Torino: « Il rugby a Torino - prosegue il Dg gialloazzurro - ha bisogno di eventi come questo i quali sappiano suscitare l'interesse del tessuto sociale e sportivo cittadino, nei confronti di uno sport di grande fascino come il rugby.  D'altro canto la storia del rugby all'ombra della Mole unisce sia noi che il Cus nel darci sprone per tener viva una memoria, una condivisione di valori che travalicano la pur sana rivalità sportiva che esiste tra noi. Per questo - conclude Nicola Augello - ci auguriamo prima di tutto un grande spettacolo di rugby e sono convinto che entrambe le squadre daranno il massimo per raggiungere tale scopo».

Emiliano Knaflitz, capitano gialloazzurro, è entusiasta di potersi confrontare con il suo amico/ex compagno Narcisi: «E' un piacere partecipare alla seconda edizione di quella che spero diventi una tradizione del rugby torinese. In Italia, e specialmente in Piemonte, in questi anni si è fatto tanto per far crescere il movimento raggiungendo numeri che prima potevano sembrare velleitari. Ben venga dunque un appuntamento in pieno stile anglosassone. Sarebbe fantastico, per le prossime edizioni, poterlo giocare al termine della regular season così da far diventare l'evento una vera e propria festa del rugby torinese. Personalmente sono entusiasta all'idea di giocare da capitano contro Francesco Narcisi, capitano anche lui, amico dai tempi dell'Asti dentro e fuori dal campo. Così come sono felice di giocare contro molti amici con i quali sono cresciuto come Demetrio Calluso e contro un allenatore che per me è stato rugbisticamente importantissimo come Reagan Sue.

...dunque: che vinca il migliore!!»

 

Pubblicato: il 04 marzo 2013

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