Il Vice Presidente FIR Zeno Zanadrea, ospite a Settimo Torinese

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 Claudio Franchi ha incontrato Zeno  Zanadrea, vice presidente FIR, ospite del nostro club in occasione del recente raduno della nazionale Under 18.

Dott. Zanadrea, quali sono le sue prime impressioni del soggiorno presso la nostra struttura...

"Sicuramente il piacere di sentirsi a casa. Ho conosciuto tutto il vostro staff  e nell'occasione voglio ringraziare il presidente per la speciale accoglienza che ci è stata riservata. A Settimo ci eravamo già stati e contiamo anche per il futuro di ritornarci;  qui ci sentiamo veramente a casa, aiutati e assistiti in tutte le nostre necessità, che sono come sempre al meglio gestite e risolte".

 In questi giorni di raduno, abbiamo visto all'opera un gruppo di giovani molto motivato e concentrato. In base alla sua esperienza, ritiene che questi ragazzi abbiano le potenzialità per poter  affrontare in futuro palcoscenici di prestigio, tipo  il Sei Nazioni ?

"Mi auguro che qualcuno di questi ragazzi a breve sia pronto, soprattutto perché giocatori a livello internazionale di 19, 20 anni devono già essere pronti per fare il salto nelle prime squadre. Dobbiamo lavorare con molta umiltà e acquisire esperienza internazionale, perché è questo che ci permette di realizzare la crescita di cui abbiamo bisogno. Questa tournee già ci darà delle indicazioni ben precise, in maniera da poter meglio lavorare e migliorare. Ci saranno sicuramente problematiche che andranno risolte e contiamo di poter continuare a investire molto sui settori juniores, anche perché la prima squadra deve poter contare su un riciclo di giocatori sempre freschi per ottenere i migliori risultati".

Un aspetto che suscita la curiosità di tutti gli appassionati di rugby è conoscere quale strada intende seguire la Federazione per migliorare il reclutamento e la formazione, così da poter alimentare le nostre nazionali giovanili

"Occorre  migliorare il discorso delle accademie, senza perdere di vista il rapporto con le società. Per me le società rappresentano un elemento fondamentale nel processo di crescita del movimento, in quanto il primo reclutamento viene effettuato presso di loro. Con le società bisognerà sviluppare un rapporto che ci permetta di avere quei giocatori che in futuro possano essere inseriti nelle accademie federali che, ricordo,  sono quelle zonali di Mogliano, Parma e Roma più quella di Tirrenia. Pertanto bisognerà a mio avviso consolidare il dialogo con le società per incrementare il reclutamento dei giovani. Ciò aiuterà anche  noi a migliorare il lavoro con le squadre nazionali.  In riferimento al rapporto con le società, colgo l'occasione per ringraziare tutti i dirigenti del VII° Rugby e tutti coloro i quali, in questi giorni, ci hanno assistito con grande disponibilità e gentilezza.  Sottolineo questo aspetto perché è molto importante. Il rugby vive anche di questi momenti, con persone di facciata ma anche con molte altre che lavorano dietro le quinte con passione ed entusiasmo. E questo è veramente fondamentale per la crescita di tutto il nostro movimento".

Pubblicato: il 27 agosto 2012

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